Stai pensando di creare un Biglietto da Visita Personalizzato, ma non sai da dove cominciare? Questa guida è quello che fa per te. Scopri come creare un biglietto efficace, per presentarti al meglio agli altri, e dare un’immagine professionale di te e della tua azienda al tuo interlocutore.

Come deve essere un biglietto da visita personalizzato?

Per realizzare un biglietto da visita serio e professionale, che possa aiutarti a fare una bella impressione sugli altri, deve avere determinate caratteristiche. Innanzitutto la dimensione, che deve essere abbastanza piccola da entrare in un portafogli per esempio, ma al tempo stesso tanto grande da risultare leggibile e facilmente consultabile. Inoltre dovrai scegliere il formato: puoi optare per il classico rettangolare, o osare con qualche forma geometrica particolare. Se sei un artista o la tua azienda opera nell’ambito creativo ti consigliamo quest’ultima scelta.

Caratteristiche di un biglietto da visita personalizzato

Ecco quindi cosa deve avere il biglietto da visita:

  • I riferimenti della tua azienda e i tuoi, con nome e intestazione, contatti, canali social, sito internet, numero di telefono e mail
  • Una grafica accattivante e che possa attirare l’attenzione
  • Il logo della tua azienda, che deve essere semplice e riconoscibile
Biglietto da Visita Personalizzato 1 - Tipografia Lunghezza - Ponte di Nona - Il Centro Stampa

Biglietto da Visita Personalizzato a Lunghezza

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L’immagine della tua azienda, la sua mission e la sua identità sono tutte racchiuse nel logo. Per questo motivo se devi creare logo per la tua attività è necessario che questo sia ben fatto, realizzato in maniera professionale. Ma come deve essere un logo? Scopriamolo insieme!

Come Creare Logo?

Prima di procedere con la realizzazione effettiva, devi avere ben chiaro in mente come vuoi che sia il tuo logo – o meglio cosa vuoi che esprima.

  • Definisci la tua brand identity: cosa sei e cosa fai? Cosa ti distingue dagli altri? Cerca poi di inglobare queste informazioni nel tuo logo, affinché le tue intenzioni siano espresse dall’immagine che hai scelto.
  • Scegli qualcosa di semplice, che possa esser riconoscibile.
  • Il logo deve essere unico e originale, non un’imitazione di altri loghi o simboli.

Ora che sai come deve essere, inizia a progettare il tuo logo!

Creare Logo Online

Ci sono tantissimi siti internet che ti permettono di realizzare un logo in maniera facile e veloce, spesso anche gratuita. Tuttavia si tratta di strumenti poco utili, se a sfruttarli non è un grafico o un designer. Il logo è un punto fondamentale per la tua azienda: davvero vuoi che sia realizzato in maniera approssimativa?

Rivolgiti a Il Centro Stampa per creare un logo di impatto e che ti rappresenti al cento per cento. Contattaci!

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Se hai bisogno di una consulenza professionale per la creazione del logo della tua azienda non esitare a contattarci. Vuoi rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novita? Seguici sui Social!

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Se hai un’azienda saprai bene quanto è importante l’immagine della stessa. Per riuscire a distinguerti dalla massa dovrai investire su un’ottima grafica, tra le altre cose. Se stai cercando la migliore grafica pubblicitaria a Roma questo è l’articolo che fa per te!

Cerchi grafica a Roma? Contattaci!

A cosa serve la grafica pubblicitaria a Roma?

Come ben saprai tantissime aziende non hanno un’immagine forte e diretta, che possa rimanere impressa nella mente del consumatore. Questo le penalizza, in quanto diventano facilmente dimenticabili. Se hai una tua azienda sicuramente non è questo il tuo obiettivo! Per cui per evitare danni alla tua immagine dovrai investire nella grafica pubblicitaria. Questa serve a creare immagini e slogan di impatto, in base al tuo settore di interesse e al target a cui ti rivolgi. Per cui avrai un prodotto fatto su misura per la tua attività, che possa aiutarti a fidelizzare i tuoi clienti o acquisirne di nuovi.

Non solo grafica pubblicitaria a Roma

Fare un bel disegno non basta quando si parla di grafica per la pubblicità. Deve infatti veicolare un messaggio, che sia chiaro e leggibile dalla gran parte delle persone. Altrimenti, se nessuno coglie il senso del simbolo, tutto il tuo lavoro sarà stato inutile. Per questa ragione il mio consiglio è di rivolgerti a dei professionisti del settore, che possano aiutarti a gestire la pratica al meglio. Spesso il fai da te, specie quando parliamo di affari e business, non è la soluzione migliore.

Grafica Pubblicitaria a Roma: contatti

Da Il Centro Stampa puoi trovare soluzioni personalizzate e mirate per ogni tua esigenza. Contattaci per avere una consulenza professionale gratuita e senza impegno! Saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande, e di aiutarti nella creazione del prodotto che ti serve.

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Stampe personalizzate Roma- Il packaging raffigura l’identità del brand, sebbene possa sembrare solo un involucro, il contenitore attrae ancor prima del contenuto.

Il packaging non è solo una scatola ma un vero e proprio metodo di comunicazione, uno strumento di marketing, vediamo come e perché!

Stampe personalizzate Roma- Il packaging raffigura l’identità del brand

Un packaging accattivante attrae la curiosità anche senza sapere cosa contiene, per questo non va sottovalutato ma anzi ben elaborato.

Il packaging comunica in modo diretto l’identità del brand, se è originale, creativo, unico o banale cambia radicalmente il pensiero della clientela.

Sapete chi fu il primo ad ideare il confezionamento? L’americano Benjamin Babbit nel lontano 1800.

Vendeva saponi a peso, un giorno pensò di imballarli in pezzetti di carta stampata, rendendo così un semplice panetto di sapone, qualcosa di molto più grazioso, adatto a divenire un regalo.

Con il tempo questi involucri si sono sempre più personalizzati, abbandonando il solo ruolo da protettore ma divenendo un simbolo di identificazione.

Imballare un prodotto in un involucro accattivante e creativo significa allettare il cliente ad acquistarlo o regalarlo.

Un packaging efficace è una strategia persuasiva, promozionale e di vendita passiva perché una volta in casa, quella confezione ricorderà a gli abitanti il tuo brand, la tua immagine.

Un messaggio rapido ed incisivo che invita i clienti ad acquistare da te non solo per i tuoi prodotti, ma anche per l’immagine che dona la tua attività.

Quindi che funzionalità ha il packaging?

  • Brand identity, l’imballaggio del tuo prodotto identifica la tua personalità, il tuo brand, chi sei, cosa ti piace comunicare o mostrare al mondo, se sei un’azienda creativa ed originale, devi avere un packaging che lo mostri!
  • Comunicativa, con il packaging puoi comunicare un messaggio, che sia pubblicitario, attraente, simpatico o curioso, non conta, l’importante è che arrivi!
  • Informativa, con l’involucro informi i clienti sul contenuto dell’oggetto, come per i generi alimentari che indicano tutti gli ingredienti;
  • Protettiva, in fin di conti è nato per quello, proteggere il contenuto;
  • Marketing, può promuovere e pubblicizzare un brand, una collaborazione o un evento.

Puoi fare molto con il packaging giusto, non sottovalutarlo è un mezzo utilissimo ed apprezzatissimo, molti preferiscono comprare in un posto invece di un altro proprio per l’imballaggio.

Esempi di packaging creativi ed accattivanti

15 esempi packaging creativo - Tipografia Lunghezza - Ponte di Nona - Il Centro Stampa

Lo gnomo portapane

Fonte: https://www.ninjamarketing.it/

nikeair - Tipografia Lunghezza - Ponte di Nona - Il Centro Stampa

NIKE AIR

Fonte:https://www.ninjamarketing.it/

15 esempi packaging creativo 4 - Tipografia Lunghezza - Ponte di Nona - Il Centro Stampa

Dolce giapponese

Fonte:https://www.ninjamarketing.it/

E tu cosa aspetti? Dai forma alla tua creatività, fatti riconoscere dai tuoi clienti, ed attirane di nuovi con un packaging originale ed attraente!

Ti aiutiamo noi a realizzarlo, contattaci!

Il PDF festeggia 28 anni- Il rivoluzionario formato digitale, nato da Adobe System il “Portable Document Format” è stato ideato il 15 giugno 1993.

Ad oggi è un formato utilizzatissimo da tutti, quasi scontato, ma non sempre è stato così, un tempo costava addirittura 50 dollari.

Vediamo come è giunto a noi l’utilissimo PDF!

Il PDF festeggia 28 anni- Il rivoluzionario formato digitale

Era il lontano 15 giugno 1993, Adobe System da vita al formato PDF acronimo di “Portable Document Format”.

Ideato per scambiare e presentare documenti in sicurezza, indipendentemente dal software, sistema operativo o hardware impiegato.

All’esordio il costo da sostenere per utilizzare il formato era di 50$, per creare un nuovo documento, l’utilizzo del software cosava 695 dollari.

Il prezzo più importante era però quello di una società: 2.495$.

Oggi il PDF è il formato più impiegato al mondo, semplice da utilizzare, il software gratuito Acrobat Reader DC lo rende accessibile a tutti, inoltre possono essere firmati elettronicamente.

Ottenne la certificazione come standard internazionale nel 2008 e così la composizione fu resa pubblica.

A seguito di ciò nacquero molti software simili, Sumatra Pdf e Foxit Reader per citarne alcuni.

Inizialmente Adobe possedeva il brevetto del formato, pertanto ogni programma per apportare modifiche doveva rivolgersi ad esso.

pdf - Tipografia Lunghezza - Ponte di Nona - Il Centro Stampa

L’origine di tutto

John E. Warnock è un giovane matematico, una volta assunto alla IBM partecipa a diversi corsi di programmazione che lo porteranno ad avvicinarsi al mondo dei computer.

Dopo l’esperienza alla IBM decide di lavorare in una start-up “Evans & Sutherland” ma lascia anche questa dopo qualche anno.

La svolta arriva quando conobbe Chuck Geschke, al centro di ricerca Xerox a Palo Alto.

I due una volta incontratisi in questo ambiente decidono di sviluppare InterPress, per mettere in comunicazione stampanti e computer.

Nel 1982 abbandonano Xerox e danno vita ad Adobe System con la loro prima invenzione: PostScript.

PostScript aveva però i suoi limiti, così Warnock nel 1991 scrisse il “Camelot Project”, questo era alla base della creazione del nuovo formato “PDF“, colui che doveva risolvere i problemi del precedente e migliorare le prestazioni di visualizzazione.

Le originalità del PDF sono:

  • Multi-piattaforma, visualizzazione uguale su tutti i programmi adoperati;
  • Mantenimento di tutte le informazioni durante l’apertura del file;
  • La composizione grafica rimane invariata.

Vantando queste caratteristiche fondamentali, divenne ben presto molto popolare.

“Non mi sono mai concentrato sui miei limiti, o su quelli di un progetto. Quando ragioni così finisci per essere prudente e di non fare molta strada”.

-John E. Warnock

Tipografia Lunghezza- Servizi di fotolito e fotocomposizione, innumerevoli lavori svolti con macchinari professionali e all’avanguardia.

Al passo con i tempi, si svolgono lavori commerciali, editoriali e di grafica, questo e molto altro attraverso i nostri innovativi macchinari.

Servizi di ogni tipo per rispondere alle necessità dei più, come il nostro servizio interno di fotocomposizione e fotolito.

Tipografia Lunghezza- Stampe e Grafiche professionali dal 1983

Il Centro Stampa Tipografia a Roma, offre servizi all’avanguardia, vantando macchinari professionali ed evoluti, e inoltre, un team di altissimo livello.

All’interno della struttura si offrono servizi di fotocomposizione e fotolito, vediamo di cosa si tratta.

La fotocomposizione

La fotocomposizione è un evoluzione della composizione tipografica “a caldo”, pertanto si tratta di un processo “a freddo”.

Questa lavorazione si realizza con mezzi fotografici ed elettronici, apparì per la prima volta nel 1950.

Attraverso questo procedimento si è eliminato del tutto il piombo dalla composizione tradizionale della tipografia.

Inoltre attraverso questa metodologia si può effettuare direttamente il trasporto della composizione su una lastra da impiegare nella stampa offset.

Si definisce una composizione “a freddo” perché si esegue da un computer che immette i testi e da una fotounità, collegate a quest’ultimo senza componenti calde.

Differentemente alla composizione “a caldo” che invece utilizzava un crogiolo con piombo fuso.

Questo processo permette una definizione dei caratteri su pellicole trasparenti di alto livello, come per la produzione di timbri o cliché.

Fotolito

Fotolito ovvero un film trasparente che si ottiene con un materiale simile alla plastica trasparente, è impiegato in tutti i procedimenti di fotolitografia.

Ad oggi, il film fotolitico si può basare su carta vegetale, laser o poliestere.

Il Centro Stampa offre sempre spunti e spiegazioni per i suoi clienti, dai un’occhiata a gli articoli precedenti e informati su gli argomenti che più ti interessano.

Vuoi conoscerci meglio? Leggi di noi sul nostro website.

Per qualsiasi informazione o consiglio, siamo a tua disposizione, contattaci come preferisci!

Tipografia Lunghezza: oggi parliamo del libro protagonista indiscusso della stampa, simbolo dell’evoluzione editoriale.

Il libro ha segnato molti cambiamenti nella vita umana, inizialmente a disposizione solo di una porzione élite, è divenuto pian piano appannaggio dei più.

Tanto che oggi chiunque può stampare un libro, ovviamente pubblicarlo è tutta un’altra storia, ma con il mondo digitale è diventato molto più semplice anche questo.

Tipografia Lunghezza: oggi parliamo del libro protagonista indiscusso

Come possiamo leggere su Wikipedia, la definizione di libro è :

“un libro è un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.”

Oggi giorno un’importanza notevole è data proprio dalla tipologia di rilegatura che forniamo al libro.

In epoca contemporanea le principali tipologie di libro stampato sono: rilegato in Brossura e rilegato in Filo refe.

La Brossura è un termine di derivazione francese ‘brochure’, il cui significato è : cucire.

Sebbene il termine possa far pensare a un libro cucito, non è questa la tipologia, bensì le pagine sono fresate, cioè tagliate, poi incollate direttamente al dorso della copertina.

In questo specifico caso, si impiega una colla particolare detta “PUR”(Poliuretanica Reattiva), che risulta molto resistente e a presa rapida, prodotto finito in tempi brevissimi!

Pertanto spesso si preferisce il termine Brossura Fresata per riferirsi a questo tipo di rilegatura.

brossura - Tipografia Lunghezza - Ponte di Nona - Il Centro Stampa

Una rilegatura effettuata a Filo refe invece comporta la legatura delle pagine tramite un filo di refe che può essere di vari materiali, cotone, lino, canapa o sintetico.

Le pagine stampate, legate tra loro creano le “segnature”, queste poi si incollano al dorso del libro.

Le segnature si possono effettuare a quartini(4 pagine), ottavi(8 pagine), sedicesimi(16 pagine), fino ad addirittura trentaduesimi(32 pagine).

filo refe - Tipografia Lunghezza - Ponte di Nona - Il Centro Stampa

Quale sciegliere?

Le rilegature sopra citate sono consigliate entrambe per libri e cataloghi, non per brochure o opuscoli con poche pagine e dall’utilizzo ridotto.

Per quanto riguarda la Brossura, si può scegliere anche per Libri e Cataloghi contenenti molte pagine, da 32 a 150 circa.

Si produce con tempi brevissimi, ed offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, per questo è una scelta molto gettonata.

Tra l’altro, con le nuove tecnologie permette di presentarsi impeccabile anche per lavori di livello più alto.

La rilegatura in Filo Refe è indicata anche per Cataloghi di pregio con numeri elevati di pagine(+ 150) .

Una tipologia qualitativamente elevata, si può arricchire con dorsi quadri o tondi, cordonature, capitelli e copertine cartonate.

Inoltre si può scegliere tra numerosi materiali pregiati per rilegare le pagine, come per esempio un filo di seta.

Infine è una rilegatura molto resistente che si presta eccezionalmente alle sfogliature e sollecitazioni, pertanto si consiglia per libri e cataloghi che verranno consultati numerose volte.

Curiosità sulla carta- un materiale onnipresente nelle vite di tutti, è ovunque e ci facciamo di tutto.

La diamo per scontata ma quante cose non sappiamo al riguardo?

Sveliamo dubbi che sicuramente vi sareste posti, curiosità che vi potrebbero tornare utili ed interessare.

Curiosità sulla carta- un materiale onnipresente nelle vite di tutti

La carta è un materiale che utilizziamo nelle nostre vite da tempo orsono, da quanto tempo esiste?

Con quanto legno viene prodotta? Come si produce?

Qual’è il legno migliore da impiegare ed è vero che si può piegare su stessa solo 7 volte?

Quanti modelli esistono di carta e perché ci taglia un materiale così innocuo?

Tutte le curiosità svelate di seguito!

Carta da quanto tempo sei nostra compagna?

La suddetta è entrata a far parte della nostra quotidianità nel lontano 105 d.C, dopo la lungimirante idea di Ts’ai Lun, funzionario cinese.

Diffusione che toccò vari Paesi prima di giungere a noi, Giappone, Arabia Saudita e Spagna, solo nell’anno Mille arrivò anche qui.

Curiosità sulla carta: quanto legno occorre e come si fabbrica?

Come canticchia la canzone “per fare il legno ci vuole un’albero”, per fare la carta ci vuole il legno, ma quanto legno occorre?

Per realizzare questo supporto necessitiamo dell‘11% del legno che si produce sulla terra, il restante è impiegato in segheria e per creare energia.

Gli alberi più utilizzati sono i pioppi, essi una volta stroncati, si scortecciano e si tagliano a rondelle.

Le rondelle si fanno bollire per sciogliere le fibra di cellulosa e lignina, così da dar vita ad una pasta.

Questa pasta una volta sbiancata, raffinata e distesa su tela, si fa asciugare per poi pressarla e arrotolarla in una grande bobina di carta.

A questo punto si taglia nella maniera che si sceglie, dando vita a numerosi fogli di varie misure.

Quante volte si può piegare la carta? Sveliamo la leggenda

La carta si può piegare massimo 7 volte? Errato!

Diversi studi, tra cui quello svolto da un gruppo di studenti di Southborough hanno dimostrato che un foglio di carta può essere piegato fino a 13 volte!

Con ingengno ed astuzia, gli studenti hanno effettuato la prova su un rotolo di carta igienica molto sottile, dato che la forza necessaria per piegare un foglio aumenta con il crescere dello spessore con diminuire della lunghezza.

Curiosità sulla carta- Le tipologie esistenti

Quanti modelli di carta esistono? Differenziate in base alle caratteristiche e l’utilizzo ne abbiamo 5 tipi:

  • Carta igienica, con un livello di assorbimento elevato;
  • Carta anti-fiamma, il risultato è ottenuto con l’aggiunta di un ritardante di fiamma nella fase di fabbricazione;
  • Alimentare, resistente ai vari oli e liquidi;
  • Grafica, opaca, impiegata per i lavori di stampa;
  • Carta termica, ci si può scrivere senza inchiostro poiché si scurisce con il calore.

Foglio o katana? Il taglio inaspettato

A tutti sarà capitato quello sgradevole taglietto dovuto dalla carta, ma perché taglia ce lo siamo mai chiesto?

I fogli di carta essendo molto sottili, sono affilati e dunque taglienti, nel momento in cui ci tagliano, la ferita inflitta tocca una piccola parte dello strato epiteliale molto superficiale.

Trovandosi in una parte molto esterna, il nostro corpo non fa in tempo a stimolare i meccanismi di difesa, come il sanguinamento e perciò, la pelle rimane ferita fino al momento in cui si rimarginerà.